don Mario Proietti, C.PP.S.

Due palmi sopra il cuore

Discernere il presente con lo sguardo della fede

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La carità non avrà mai fine. Conclusione dell’Ottavario dei defunti 2026

Abbiamo attraversato questi otto giorni portando nella preghiera i nomi delle persone amate e imparando progressivamente ad allargare la nostra intercessione a coloro che nessuno sembra ricordare. Il percorso è cominciato con il grido del De profundis e si conclude con una parola sulla fedeltà di Dio, perché la memoria umana conosce i limiti del tempo e la misericordia del Signore custodisce il destino delle sue creature secondo la verità del suo giudizio.

Abbiamo riscoperto il suffragio come una forma reale della carità ecclesiale, sostenuta dalla redenzione di Cristo e dalla comunione dei santi. La Messa offerta per i defunti ci ha ricondotti alla richiesta di santa Monica, che desiderava essere ricordata all’altare del Signore; la riflessione sulla purificazione finale ci ha aiutato a distinguere il perdono della colpa dalla remissione della pena temporale, e l’esercizio dell’indulgenza plenaria ha mostrato quanto la Chiesa desideri coinvolgere i suoi figli in una preghiera consapevole.

Il pensiero dell’indulgenza ci ha ricondotti anche alla nostra conversione. Nessuno può considerare secondaria la disposizione del cuore quando domanda un dono di grazia, perché il distacco da ogni peccato esprime il desiderio di appartenere a Cristo con libertà crescente. Abbiamo riconosciuto che la confessione sacramentale e la Comunione eucaristica sono realtà vive della nostra fede, attraverso le quali il Signore santifica le sue membra e le rende disponibili al bene degli altri.

Quando torneremo alle occupazioni ordinarie, i cimiteri rimarranno luoghi di memoria e le tombe continueranno a richiamare la storia delle persone che ci hanno preceduto. Desideriamo che la visita vissuta in questi giorni lasci nel cuore una convinzione stabile: pregare per i defunti appartiene alla responsabilità spirituale del cristiano e può essere esercitato ben oltre il tempo dell’Ottavario, nel sacrificio eucaristico e nei gesti di pietà custoditi dalla tradizione.

Il suffragio non elimina la sofferenza della separazione e non pretende di pronunciare il giudizio che appartiene soltanto a Dio. Ci educa a vivere il dolore nella fede e a cercare, anche quando le nostre possibilità sensibili sono terminate, il bene soprannaturale di coloro che abbiamo amato. La carità cristiana trova in Cristo il principio della propria fecondità e la sua promessa di compimento, perché egli è il Signore dei vivi e dei morti e conduce i redenti verso la comunione definitiva con il Padre.

Custodiamo allora il proposito di non lasciare senza preghiera i nostri fedeli defunti e di ricordare anche coloro dei quali non conosciamo il nome. Quando ci accosteremo all’altare, quando la Chiesa intercederà per chi è morto e quando visiteremo un luogo di sepoltura, sappiamo di poter offrire un atto di carità fondato sulla redenzione e affidato alla sapienza divina. Questa è la speranza con cui consegniamo al Signore il nostro Ottavario, chiedendo che la sua misericordia compia nelle anime purganti l’opera della santificazione e prepari anche noi all’incontro con il suo volto.

Preghiera finale dell’Ottavario

Signore Gesù Cristo, Agnello immolato e risorto, nel tuo Sangue hai riconciliato il mondo con il Padre e hai aperto ai redenti la via della vita eterna. Accogli le preghiere che durante questi giorni abbiamo offerto per i fedeli defunti e concedi a quanti attendono la purificazione finale di giungere alla pienezza della comunione con te. Ricorda nella tua misericordia coloro che nessuno nomina più sulla terra e custodisci la tua Chiesa nella fedeltà alla carità ricevuta. Rendici perseveranti nella conversione e nella preghiera, affinché possiamo un giorno contemplare insieme ai santi il tuo volto. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

Il volume completo dell’Ottavario

Per conservare e rileggere il percorso, è ora disponibile il volume integrale dell’Ottavario dei defunti 2026 in PDF, ora completo anche dei brani biblici, con l’introduzione, le otto meditazioni, la conclusione e la guida alle indulgenze.

Ritrova tutte le meditazioni dell’Ottavario 2026 nell’archivio del blog.