don Mario Proietti, C.PP.S.
Discernere il presente con lo sguardo della fede
Il cammino degli incontri mensili del clero dell’Arcidiocesi di Spoleto-Norcia nell’anno pastorale 2024-2025, vissuto nei luoghi della speranza durante la preparazione e l’avvio del Giubileo.

La rilettura degli otto incontri vissuti dal presbiterio di Spoleto-Norcia tra novembre 2024 e giugno 2025, dalla preparazione al Giubileo alla misericordia celebrata a Collevalenza.

A Collevalenza la Giornata regionale per la Santificazione Sacerdotale riconduce il clero umbro alla Riconciliazione e alla precedenza del perdono.

Nell’Abbazia dei Santi Felice e Mauro Enzo Bianchi richiama il clero alla vita interiore, all’intercessione e a una forma sacerdotale umanamente desiderabile.

A Ferentillo il clero rilegge la Settimana Santa e il Triduo come un’unica azione liturgica che rende presente la Pasqua del Signore.

A San Fortunato di Montefalco la liturgia quaresimale viene riletta come un itinerario unitario di prova, misericordia e sequela.

Nel Monastero di Santa Chiara della Croce il clero riscopre la Quaresima come tempo della grazia che precede e genera la conversione.

A Baiano dom Bernardo Gianni richiama il presbiterio alla sorgente trinitaria del ministero, alla compassione e al primato dell’opera di Dio.

Nel secondo incontro del clero, mons. Rino Fisichella conduce il presbiterio dentro il significato biblico della Porta Santa e nella speranza che ha il volto di Cristo.

Il primo incontro del clero dell’anno pastorale 2024-2025 rilegge il pellegrinaggio come esperienza spirituale, cammino di conversione e occasione evangelica nell’orizzonte del Giubileo.