
Il chiostro dell’Abbazia di San Felice conserva nelle sue architetture e nelle sue pitture la memoria della lunga stagione agostiniana e delle comunità che, nei secoli, hanno abitato questo luogo. Attorno alla cisterna e sotto i portici si svolgeva la vita quotidiana dei religiosi; sulle pareti, intanto, la storia del martire Felice e la memoria spirituale dell’Ordine diventavano immagini capaci di accompagnare la preghiera e il passaggio delle generazioni.
Questa sezione raccoglie i percorsi dedicati al grande racconto pittorico del chiostro: le lunette seicentesche con la vita e il martirio di san Felice, i medaglioni con santi e figure eminenti della tradizione agostiniana e il ciclo contemporaneo realizzato nel 2015 per il Bicentenario della presenza dei Missionari del Preziosissimo Sangue a San Felice. Epoche diverse continuano così a parlarsi nello stesso spazio.
Tre percorsi nel chiostro
San Felice nel chiostro
Le lunette del 1691 raccontano la vita, il martirio e la memoria cultuale del santo.
I volti del chiostro
Santi e figure eminenti della tradizione agostiniana, con la prosecuzione della memoria missionaria.
Il ciclo del Bicentenario
Il racconto dipinto nel 2015 prosegue la storia fino alla missione del Preziosissimo Sangue nel mondo.


